Tessuti made in Japan: il Chirimen

16 Gen

Tipico della penisola di Tango, la parte settentrionale della prefettura di Kyoto, il Chirimen è uno dei più antichi metodi di tessitura giapponese. La sua particolarità non è tanto il tipo di fibra utilizzato (la tradizionale seta o i più attuali ed economici poliestere e rayon), quanto piuttosto la texture increspata (Shibo) simile alla nostra crêpe.

furoshiki chirimen

Particolare di un furoshiki in Chirimen con ben visibile la tipica texture Shibo

Utamaro, La tessitura, 1797

Utamaro, La tessitura, 1797

Per ottenere questo particolare effetto, i fili della trama, leggermente più spessi rispetto all’ordito, vengono attorcigliati su se stessi per poi essere tessuti in direzioni opposte. É proprio questa operazione a creare in fase di finissaggio una lieve arricciatura della stoffa.

Qui potete vedere qualche foto scattata al Tango Chirimen History Museum dove è stata restaurata e riaperta una vecchia fabbrica di tessitura e tintura della seta.

tanmono

Tanmono - Fonte immagine: Wikipedia Japan http://ja.wikipedia.org/wiki/和服

Al termine dell’intero processo, il Chirimen viene avvolto in rulli piuttosto lunghi  (Tanmono) che possono variare da una decina a una ventina di metri, ma con una larghezza abbastanza ridotta, tra i 35 e i 70 centimetri.
Con un solo rullo può essere confezionato un kimono, ma anche una serie di furoshiki.
Questi ultimi, lasciando intatta la larghezza del rullo, avranno due cimose laterali.

furoshiki chirimen retro

Il retro del furoshiki in Chirimen: si noti la cimosa laterale e l'orlo cucito sull'altro lato

furoshiki in chirimen - ten e chi

Un furoshiki ricavato da un rotolo di Chirimen

Gli altri due lati, quello inferiore e quello superiore denominati rispettivamente Chi (terra) e Ten (cielo), presenteranno invece due orli cuciti sul retro.
Agli occhi di noi occidentali, il lasciare in bella vista le cimose sarebbe considerato un errore, un difetto, ma in realtà è un modo per sfruttare al meglio le dimensioni del pregiato tessuto di base senza avere alcun spreco e per godere appieno della bellezza della tessitura.

furoshiki - bottiglia

Una bottiglia avvolta in un furoshiki in Chirimen - Furoshiki acquistabile su Hamakura Shop

I furoshiki in Chirimen, non essendo completamente lisci come altre sete e fibre sintetiche, risultano molto più maneggevoli, infatti scivolano meno fra le mani e mantengono meglio la forma nelle confezioni che si intende realizzare. Per vederne uno autentico e, perché no, toccarlo con mano, vi rimando come sempre al sito di Hamakura Shop nella sezione dedicata dove trovate anche quello fotografato in questo articolo.

4 Risposte to “Tessuti made in Japan: il Chirimen”

  1. marisa 17 gennaio 2012 a 16:24 #

    ciao valentina ottimo post!ti spiace se lo condivido nel mio blog?e nel mio shop?io utilizzo moltissimo questo tipo di tessuto per le mie creazioni……….

  2. Valentina Sardu 17 gennaio 2012 a 17:10 #

    Ciao Marisa!
    Certo che puoi condividerlo ^^

  3. Anonimo 23 gennaio 2012 a 15:41 #

    ciao,
    dove posso comprare questo tessuto?
    Grazie ;)

  4. Valentina Sardu 23 gennaio 2012 a 18:57 #

    Hai provato a cercare su Ebay o Etsy?

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