Archivio | Vintage RSS feed for this section

Come trasformare un foulard in un baschetto

21 feb

Tra gli anni Cinquanta e Sessanta non era così insolito indossare il foulard sulla testa per tenere l’acconciatura sempre in ordine e al riparo dall’umidità e dal vento, anzi, era di gran moda! Le immagini delle mitiche Audrey Hepburn e Grace Kelly con i loro foulard sono diventate ormai un classico continuando ad essere, nonostante il passare del tempo, icone di stile ed eleganza.

Prendendo spunto da queste grandi dive scopriamo quindi moltissimi modi per trasformare un foulard in copricapi veri e propri: Audrey amava appoggiarlo semplicemente sui capelli piegandolo a triangolo e avvolgendolo sotto il mento, mentre altre note attrici, tra cui non dimentichiamo la nostra Sofia Loren, preferivano annodarlo dietro il collo per un look più semplice ma pur sempre d’effetto.

Generalmente si trattava di acconciature temporanee e se si desiderava togliere il foulard, questo si doveva per forza snodare. Eppure esiste un tipo di annodatura che ci consente di indossare più volte il nostro “cappello-foulard” senza doverlo ogni volta ricreare… l’effetto finale è molto simile ad un baschetto!

baschetto foulard senza cuciture - 1

… per farlo non ho dovuto ricorrere a nessuna cucitura…

baschetto foulard senza cuciture - 2

… mi è bastato fare quattro singoli nodi a un foulard di media grandezza (quello in foto è tra quelli allegati al libro “Foulard Creativi”).

Ecco qui il photo-tutorial:

tutorial baschetto foulard senza cuciture

Ovviamente è possibile utilizzare anche foulard più grandi e regolare la dimensione del basco aumentando o accorciando le lunghezze dei capi annodati, oppure è possibile impreziosirlo ulteriormente lasciando fuori un’estremità modellandola come una rosellina… insomma, largo alla fantasia e buon lavoro!

Eco-shopping con le borse Furoshiki

7 gen

Con l’inizio del nuovo anno è arrivato anche in Italia lo stop definitivo alle buste di plastica per la spesa. Nei negozi sono già disponibili i nuovi sacchetti biodegradabili o di stoffa, ma perchè non provare a riciclare qualche vecchio telo che abbiamo in casa per farne una borsa tutta nostra?

Se non andiamo molto d’accordo con la macchina da cucire, il furoshiki è la scelta ideale!

Eco Shopping - Furoshiki Bag

Per il furoshiki in foto ho scelto un vecchio foulard vintage in cotone dai toni vivaci. Per le borse da spesa sconsiglio la seta.. meglio una stoffa resistente che non si danneggi troppo facilmente.

Il nodo Ma Musubi è affidabilissimo ed è in grado di sorreggere pesi anche piuttosto elevati. Pensate che oggi con questa borsa ho tranquillamente trasportato una zucca!

Provare per credere ;-)

TROVATE LA SPIEGAZIONE DELLA SHOPPING BAG A PAGINA 54 DEL LIBRO “FOULARD CREATIVI”

 

Pacchetti natalizi con foulard e furoshiki – Prima Parte

15 dic

Mancano esattamente 10 giorni a Natale, l’albero è pronto, i regali, acquistati o handmade, ci sono quasi tutti… ora è il momento di pensare a come confezionarli!

In realtà già a Novembre vi avevo mostrato qualcosina. Vi ricordate il pacchetto di stoffa e nocciole?

Oggi e nei prossimi giorni troverete su Foulard Creativi altre nuove idee… diciamo che sarà un piccolo regalo natalizio virtuale per voi ;-)

Il primo pacchetto con cui voglio inaugurare questa miniserie di “tutorial” è dedicato proprio a noi donne, quindi è ideale per regali ad amiche, mamme, fidanzate (dovesse esserci anche qualche ragazzo che mi segue), etc.

La mitica Marilyn diceva che “i diamanti sono i migliori amici delle ragazze” e su questo direi che non c’è dubbio. Un buon secondo posto però, secondo me, se lo guadagnano scarpe e accessori, che dite? ;-) Decisamente meno impegnativi ma capaci di rapire il cuore di una donna.

Open toe rosse e foulard vintage

Da qui è nata l’idea di una Furoshiki Box Bag, un pacchetto che è una borsa, e che da borsa diventerà poi foulard. Se poi il foulard usato è abbinato al contenuto del pacchetto… beh, il gioco è fatto! Avremo praticamente tre regali in uno!

Eccolo qui in tutto il suo splendore

Furoshiki Box Bag

Per impacchettare le belle open toe rosse che avete visto sopra, le ho prima riposte nella loro scatola, poi le ho avvolte con un carré vintage 90×90 che si abbinava secondo me in maniera perfetta.

Tutorial Furoshiki Box Bag

Tutorial

  1. Annodate prima i due angoli del foulard vicini ai lati corti della scatola (A e B) utilizzando un nodo Ma Musubi.
  2. Annodate singolarmente il capo C e il capo D fermandoli alla base del coperchio.
  3. Unite C e D con un piccolo nodo Ma Musubi formando il manico del pacchetto. La vostra Furoshiki Box Bag è pronta!

La fortunata che riceverà un pacchetto così potrà poi ricreare una borsetta furoshiki da abbinare alle scarpe che le avrete regalato. I metodi sono tanti e li trovate tutti sul mio libro ;-)

Alla prossima!

______________________________________________________________________________

Articoli correlati:

______________________________________________________________________________

Sfogliando un vecchio libro di ricamo…

1 dic

Occupandomi di craft e ricamo, mi capita spesso di consultare libri antichi a caccia di tecniche ormai perdute. Beh, oggi sfogliando un volume di fine Ottocento ho trovato una cosa davvero curiosa!

In mezzo a tanti disegni di ricamo classico c’era anche questa illustrazione

furoshiki ricamato fine Ottocento

Vi ricorda qualcosa? ;-)

E’ un “sacchetto profumato” formato da un fazzolettino di seta quadrato con gli angoli ricamati e annodati proprio come un furoshiki per contenere del potpourri! I disegni sono graziosissimi e si possono eseguire a punto raso o semplicemente con il punto erba tracciando solamente i contorni ma, come suggerito dall’autrice, chi non sa ricamare può anche dipingerli con del colore per stoffa.

Disegno per il ricamo del furoshiki -1-

Disegno per il ricamo del furoshiki -2-

Disegno per il ricamo del furoshiki -3-

Disegno per il ricamo del furoshiki -4-
Mi sembra un’altra bella idea regalo per questo Natale… non vedo l’ora di mettermi all’opera! Alla prossima :-)

 

 

Collane Foulard

23 nov

La scorsa settimana, giocando con i miei foulard, mi sono venute in mente quelle bellissime collane fatte di perline avvolte nella stoffa… sicuramente vi sarà già capitato di vederle ;-)

Il metodo più semplice e adatto a chi non ama cucire è sicuramente quello di avvolgere e annodare un foulard a delle grosse perline, magari riciclate da una vecchia collana che non indossiamo più (qui trovate un tutorial), altrimenti con un po’ di pazienza e l’aiuto di ago e filo possiamo provare a realizzare delle collane un po’ più resistenti.

La spiegazione forse più chiara è quella di Amy Butler. Trovate il pdf qui:

http://www.amybutlerdesign.com/products/free_patterns.php (scorrete la pagina fino a “FABRIC NECKLACE”).

Se invece cercate un’idea un po’ più creativa date un’occhiata a questo bellissimo blog:

http://froogal.blogspot.com/2010/11/fabric-bead-cluster-necklace-how-to-diy.html

Come vedete, in questo caso, non tutto il pezzo di stoffa è stato lavorato e troviamo le perline solo al centro. In realtà possiamo anche rinunciare a queste ultime e annodare semplicemente il nostro foulard, come ci suggerisce Garance Doré.

Anche Flamingo Toes non avvolge alcuna perlina, ma dà forma al proprio foulard gioiello servendosi di una catenina e aggiungendo poi qualche spilla. Andatelo a vedere perchè merita davvero:

http://www.flamingotoes.com/2010/09/anthro-necklace-day-4/

Non avete ancora trovato tra queste la collana che fa per voi? Ecco ancora qualche proposta: per le amanti del vintage c’è la Collana Stoffa della Bottega di Zanzu, mentre alle fashion addict consiglio il foulard di Pietre Vanitose oppure il foulard Hermès trasformato in un bellissimo collier grazie a una delicata catenina fissata su due estremi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: