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Tutorial: la bomboniera foulard per la laurea

23 feb

Due lettrici, Martina e Carmela, mi hanno chiesto un’idea per la bomboniera della laurea che vorrebbero realizzare con un foulard.

A mio parere, una bomboniera di dimensioni così ridotte contenente solo i cinque confetti, risulterebbe appesantita dai classici nodi utilizzati per i furoshiki, meglio quindi solo qualche piega ed un nastrino.

Ecco la mia proposta:

bomboniera foulardPer questa bomboniera ho utilizzato:

  • un piccolo foulard 50×50 cm rosso (di fantasia simile a quella che vedete in foto o comunque con un bordo contrastante)
  • un nastrino
  • una gerbera rossa di stoffa
  • i cinque confetti avvolti nel tulle (ho usato quelli bianchi perchè avevo solo questi in casa, ma ovviamente ci vorranno i tradizionali confetti rossi)

tutorial bomboniera foulardProcedimento:

  1. Stendere il foulard con il rovescio rivolto verso l’alto e posizionare i confetti come mostrato in foto
  2. Piegare il lato sinistro (AC) del foulard sopra i confetti
  3. Piegare verso il centro anche il lato destro (BD)
  4. Ripiegare verso il centro lo stesso lato (BD)
  5. Ripetere ancora una volta la piega
  6. Piegare a metà il foulard mantenendo ben visibili le pieghe appena fatte
  7. Chiudere il sacchetto con un nastro e, a piacere, completare con un fiorellino di stoffa

L’esecuzione delle pieghe, che potete vedere meglio nella foto che segue, metterà in evidenza la fantasia geometrica del foulard rendendo la bomboniera un po’ più ricercata e sicuramente diversa dai classici sacchetti cuciti (se poi deciderete di usare un furoshiki giapponese di tipo double face, il risultato finale sarà ancora più bello).

bomboniera foulard pieghe

Come potete notare, l’effetto sarà visibile sia sul davanti che sul retro della bomboniera:

fronte retro bomboniera foulard laurea

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Buon Natale!

24 dic

Tanti cari auguri di Buone Feste da Foulard Creativi  (*^ ・^)ノ⌒☆

 

 

Tre idee regalo last minute per Natale e… un furoshiki

15 dic

Questa mattina il mio sguardo si è posato sul calendario e… ho di colpo realizzato che mancano solo 10 giorni a Natale!! Insomma, è arrivata decisamente l’ora di pensare ai regali.

Sperando che fidanzato, mamma e amica non mi leggano, vi svelo tre delle idee che mi sono venute in mente :-)

La pochette per l’amica glamour

pochette furoshiki - idee reaglo per Natale

Una piccola pochette furoshiki per raccogliere specchio, trucchi e smalti. Basta un minuto per farla… se piace anche a voi, trovate le istruzioni nel secondo capitolo del mio libro. Per renderla più stabile e compatta, ho legato i manici alla base con due nodi semplici… più facile di così! ^^

Una segretissima ricetta per una appassionata gourmet

barattolo di latta avvolto in un furoshiki - idee regalo per Natale

In cerca di ispirazioni per il regalo a mia madre, una cuoca provetta, ho tirato fuori il mio caro vecchio Artusi. L’idea? Donare una ricetta pronta per l’uso! Una volta scelta la vostra ricetta del cuore, confezionate in tanti piccoli sacchettini o bustine gli ingredienti secchi già dosati… farina, zucchero, frutta secca, spezie, lievito, cacao…. Alla fine raccogliete il tutto in un barattolo di latta e avvolgetelo con un canovaccio o con un furoshiki vero e proprio. Su un cartoncino scrivete gli ingredienti e l’esecuzione del dolce, poi legatelo al nodo in cima al pacchetto.

Il regalo perfetto per un vero bibliofilo

libro foderato con un furoshiki - idee regalo per Natale

Un libro. Secondo me è uno dei regali più belli che si possano fare. Li amo, li divoro, li colleziono e, per mia fortuna, ho un ragazzo che condivide con me la stessa identica passione. Per Natale con molta probabilità gliene regalerò uno, ma non mi voglio sbilanciare troppo… potrebbe leggere ;-) Nel caso, la confezione sarà questa, vi piace? (Istruzioni a pag. 150 del libro)

Per tutti e tre i pacchetti ho usato un furoshiki di media grandezza, 70 x 70 cm, misura che si adatta con facilità a tantissimi oggetti. Sul sito di Hamakura trovate proprio questo che vedete qui in foto. La particolarità è la decorazione su entrambi i lati, ma di questo ne parlerò in maniera più approfondita in un altro post.

A presto!

Si possono applicare le tecniche di annodatura per furoshiki a teli rettangolari?

4 lug

Abbiamo detto più volte che la condizione necessaria per creare le nostre borse furoshiki e i nostri pacchetti, è la forma quadrata del telo di partenza, esattamente come succede per gli origami di carta, eppure…

Pacchetto realizzato con una sciarpina rettangolare

… il pacchetto regalo che vedete in foto è stato realizzato avvolgendo una sciarpina in chiffon di seta, piuttosto lunga.

Piegandola in due ho per prima cosa risolto il problema della trasparenza e ho reso un po’ più gestibili le proporzioni del rettangolo di stoffa, poi, variando leggermente la tecnica illustrata a  pagina 37 del libro “Foulard creativi” per creare i fiori,  ho provato a ricoprire tutta la scatola, fermando poi il tutto molto saldamente (il pizzo è stato aggiunto solo in un secondo momento per un puro scopo decorativo).

In realtà non ho inventato nulla di nuovo ;-) Molte tecniche di annodatura per furoshiki sono facilmente adattabili anche ai rettangoli di stoffa, ovviamente cambiando o aggiungendo qualche passaggio.

In Giappone, questi versatili teli rettangolari, sono chiamati Tenugui, degli “asciugamani” tradizionali molto decorativi. Per farvi un’idea di cosa sto parlando potete dare uno sguardo a questo sito che presenta con molta chiarezza tutti i possibili usi: pulire, asciugare, avvolgere, coprire, decorare, offrire e augurare buona fortuna.

Ma passiamo alla pratica! Se siete curiosi di vedere un tenugui “in azione” vi consiglio quest’altro sito ricco di tutorial fotografici: http://wuhaonyc.com/how_to_use.ph

Non è difficile, basta provare e divertirsi ;-)

Alla prossima!

—–

Aggiornamento del 07/07/2011

Visto il successo di questo articolo sul tenugui, aggiungo qualche altro link interessante sempre sull’argomento, questa volta direttamente dal Giappone:

http://www.eirakuya.jp/tenugui/tenugui_4.html – come indossarlo, come confezionare pacchetti, bottiglie, libri, porta fazzoletti, e come creare un’utile tasca da appendere alla cintura dei pantaloni ;-)

http://www.noren-net.jp/fs/noren/c/tenugui_wrap
http://www.noren-net.jp/fs/noren/c/tenugui_gift
http://www.noren-net.jp/fs/noren/c/tenugui_fold – un altro sito giapponese con tutorial disegnati

http://www.pangea.jp/kyureki/b-kouza.html - ultimo link (ma forse il più originale). Non contiene tutorial, ma le foto sono abbastanza intuitive ;-) Tra i vari usi troviamo anche una bella borsa resistente e adatta al trasporto di oggetti pesanti.

Un fagotto eco-friendly per il picnic di Pasqua: la tintura naturale

19 apr

Il furoshiki che ho deciso di mostrarvi per queste imminenti feste pasquali è molto semplice ma ha una particolarità: sia il telo (un lino piuttosto grezzo) utilizzato per il fagotto, sia il suo contenuto (degli ottimi ovetti sodi), sono entrambi tinti a mano con metodi e sostanze naturali.

Furoshiki con uova - tintura naturale

La Primavera è la stagione perfetta per fare qualche passeggiata in campagna… è rilassante ed è facile trovare erbe con proprietà interessanti per i nostri esperimenti handmade, come in questo caso la tintura naturale ;-)

La maggioranza delle piante (foglie secche, alcuni fiori) donano ai tessuti un effetto invecchiato, tingendoli in tutti i toni di beige, giallo e marrone possibili.

tintura naturale tessuto

Quello in foto è il lino che ho utilizzato per confezionare il mio furoshiki ed è stato proprio tinto immergendolo in un infuso di foglie e spezie che avevo in casa. Per fissare il colore, in questo caso, ho utilizzato solo del sale grosso versato nell’acqua di bollitura, ma in genere per ottenere determinati colori (compresi anche i rossi, i blu, i verdi e i grigi) è assolutamente necessario preparare prima la stoffa con un mordente (in genere allume di potassio… lo trovate tranquillamente in erboristeria, meglio se in polvere).

Per approfondire l’argomento vi consiglio la lettura di questi testi antichi scaricabili online:

In entrambi i casi troviamo nozioni piuttosto tecniche ma l’elenco delle sostanze tintorie suddivise per colori può essere utile anche per i meno esperti dato che troviamo, tra erbe magari a noi sconosciute, anche frutti, fiori e radici comunissimi e facili da trovare.

Qualche esempio:

  • GIALLO/ARANCIO: curcuma, zafferano, buccia di cipolla
  • ROSSO/ROSA: barbabietola, ciliegie
  • VERDE: spinaci, ortiche
  • BLU/VIOLA: mirtilli, more, uva, sambuco
  • MARRONE: caffè, tè nero
  • GRIGIO: carruba, corteccia di sambuco

Le stesse sostanze possono essere usate per tingere le uova… un classico delle decorazioni pasquali :-)

uova colorate

Molti svuotano le uova e tingono solamente i gusci, ma nel mio caso ho preferito usare le uova intere, servendomi di tinture “commestibili”.

Le uova rosse le ho ottenute con la barbabietola, mentre quelle giallastre (in origine erano un rosa chiaro) sono state cotte in acqua e curry (non avevo la curcuma pura). Per fissare il colore ho usato anche qui il sale grosso, che comunque non guasta mai per fare delle buone uova sode ;-)

uova colorate per Pasqua

Nelle foto è poco visibile, anche perchè i colori naturali sono sempre molto tenui rispetto a quelli chimici, comunque in qualche uova ho creato dei leggeri effetti in stile shibori (la tintura tradizionale giapponese) avvolgendo uno spago intorno al guscio. Il metodo lo trovate spiegato qui (cliccate su “Shibori Eggs” per scaricare il pdf).

Prima o poi proverò anche questa tecnica con le bucce di cipolla ;-)

Ma torniamo al nostro fagotto!

Una volta preparato il quadrato di stoffa e le uova, ho preso un piccolo cestino senza manici e l’ho avvolto nel furoshiki annodandolo solo con un nodo (otsukai tsutsumi). Trovate le istruzioni a pagina 19 del libro “Foulard Creativi”.

Le uova possono essere nascoste all’interno del cestino…

uova tinte e furoshiki aperto

furoshiki ripieno di uova

… oppure si può prima avvolgere il cestino con due lembi di stoffa, inserire le uova e, infine, annodare gli altri due capi del furoshiki.

furoshiki con uova tinte naturalmente

Per qualsiasi domanda e curiosità scrivetemi pure nei commenti :-) Intanto vi auguro una buonissima Pasqua!

buona pasqua

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